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Tag Archive 'vento'

La ciclicità del mare e la sua forza

La terra ha una ciclicità. Questo é ormai accettato da tutti i geologi e da tutti gli scienziati.  
Ma anche il mare ha una propria ciclicità. Questa si manifesta a noi con alcune perturbazioni molto forti che assumono l’ aspetto di vere e proprie tempeste che si verificano ciclicamente dopo un numero preciso di anni, che solitamente va di 10 anni in 10 anni. […]

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Domenica 25 gennaio, come previsto, è arrivata una grossa mareggiata che ha portato in tutta la liguria (specialmente nel levante/alta toscana) onde di 3/3,5 metri.
Nella famosa località di Levanto tuttavia questa speciale e unica giornata si stava per trasmormare in una vera e propria tragedia: un surfista (probabilmente inesperto e inconscio dei grossi rischi che correva) […]

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Conoscere il mare

Questi sono i diversi tipi di mare che un surfista può incontrare e sono stati suddivisi per praticità in 10 gruppi e ognuno ha le proprie caratteristiche.

FORZE

POTENZA E ALTEZZA

CARATTERISTICHE METEOROLOGICHE

Forza 1

0 \ 30 cm

Onde con potenza elevata. Fare fare attenzione alle correnti alla risacca e al vento.

Forza 2

30 \ 50 cm

Forza 3

80\100 cm

Forza 4

150\200 cm

Onde con potenza elevata. Fare attenzione alle correnti alla risacca e al vento

Forza 5

200 \250cm

Forza 6

250\300cm

Forza 7

300cm

Onde con potenza elevatissima. Corrente vento e risacca saranno molto forti. Non entrate in acqua se non siete molto esperti.

Forza 8

300\ 400 cm

Forza 9

400\500 cm

Forza 10

500\800 cm

Le correnti marine

Le correnti sono il movimento di una massa d’acqua.

Quelle più significative sono presenti nel mare aperto ma bisogna sicuramente stare in guardia da quelle sottocosta. Le più forti possono arrivare a tre nodi o quattro in casi eccezionali. Solitamente per sono di 0,5 / 1 nodo. Le correnti possono essere di due tipi: permanenti o stazionarie presenti tutto l’anno o stagionali le quali si manifestano in alcune stagioni specifiche. Generalmente si attenuano verso l’estate mentre durante l’inverno sono pi accentuate. Le correnti sono anche più forti negli stretti come nello Stretto di Messina o nelle Bocche di Bonifacio fra Corsica e Sardegna molto temute dai navigatori per le forti correnti e le ondate di maltempo.

LE CORRENTI DI GRADIENTE

Per noi surfisti sono abbastanza fastidiose perché si manifestano sottocosta. Infatti si possono ammassare notevoli masse d’acqua che danno luogo a forti correnti che si muovono parallelamente alla costa. Molto importante dunque tenere sempre un riferimento a terra.

LE CORRENTI DI DERIVA

Si manifestano soprattutto in oceano perché i venti costanti degli alisei nell’Atlantico e dei monsoni nell’Indiano causano la stramaggioranza delle volte queste correnti. Il vento trascina la superficie dell’acqua nella sua stessa direzione, trasmettendo il movimento agli strati sottostanti e formando successivamente le correnti ma con tempi molto lenti. Basta pensare che per formarle ci vogliono ben 48 ore.

CIRCOLAZIONE GENERALE

Grazie ad accurati studi si potuto ricavare una vera e propria cartina delle correnti che prende il nome di circolazione generale.

CIRCOLAZIONE GENERALE DEL MEDITERRANEO

Nel Mediterraneo le correnti sono principalmente deboli, di direzione variabile e sono influenzate soprattutto dai venti del largo. Il tracciato che segue la circolazione generale del mediterraneo parte dallo Stretto di Gibilterra e si porta poi verso est. Qui si forma un ramo principale che poi si divide in innumerevoli rami secondari. Il ramo principale costeggia le coste algerine per arrivare nei pressi dello Stretto di Sicilia. La corrente viaggia alla velocità di 1\2 nodi e durante il suo viaggio diminuisce gradualmente.

Le onde

L’onda è una massa d’acqua che in mare aperto si muove soprattutto sotto il livello del mare (sviluppandosi anche per 50 mt di profondità) per poi in prossimità della costa aumentare la sua parte verticale. Questi fenomeni si formano grazie all’azione fra vento, correnti e masse d’acqua. La massima lunghezza tra cresta e cresta misurata è di 40 mt. Le famose onde oceaniche sono così rinomate solamente perché in questo mare si formano onde molto più regolari e parallele che nel nostro mare e la causa è da attribuire principalmente alle diverse correnti, ai diversi venti e soprattutto alla diversa estensione in confronto al Mediterraneo.

I venti

LEVANTE: è un vento debole e fresco che solitamente preannuncia una perturbazione di scirocco.

SCIROCCO: si forma dalle depressioni a nord - nord/ovest e proviene principalmente dalla Siria. Si differenzia dagli altri venti perché caldo.

LIBECCIO: un vento abbastanza insidioso perché molto potente e insorge rapidamente. Dopodiché seguono intense perturbazioni e mareggiate. Ha la caratteristica di essere umido e caldo e soffia soprattutto in inverno. Proviene da sud\ovest.

MEZZOGIORNO o OSTRO: è un vento che non ha una grande influenza sui nostri mari perché in parte ostruito durante il suo percorso quindi molto debole. Proviene da sud.

PONENTE: il ponente interessa soprattutto mari come l’Adriatico e il Tirreno. E’ un vento principalmente pomeridiano, estivo e fresco.

GRECALE: proviene da nord/est e soffia a raffiche.

TRAMONTANA: proviene da nord. Presenta anche esso raffiche ed asciutto e freddo. Quando soffia la visibilità è ottima.

MAESTRALE: proviene da nord\ovest ovvero dalla Francia. freddo e asciutto e abbastanza forte.

FORZA 1

DA 1 A 3 NODI

FORZA 2

DA 4 A 6 NODI

FORZA 3

DA 7 A 10 NODI

FORZA 4

DA 11 A 16 NODI

FORZA 5

DA 17 A 21 NODI

FORZA 6

DA 22 A 27 NODI

FORZA 7

DA 28 A 33 NODI

FORZA 8

DA 34 A 40 NODI

FORZA 9

DA 41 A 47 NODI

FORZA 10

DA 48 A 55 NODI

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