Posted in cronaca on Gen 27th, 2009
Domenica 25 gennaio, come previsto, è arrivata una grossa mareggiata che ha portato in tutta la liguria (specialmente nel levante/alta toscana) onde di 3/3,5 metri.
Nella famosa località di Levanto tuttavia questa speciale e unica giornata si stava per trasmormare in una vera e propria tragedia: un surfista (probabilmente inesperto e inconscio dei grossi rischi che correva) […]
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Posted in Mare on Nov 3rd, 2008
Ogni surfista alle prime armi forse non si è mai posto il problema che può insorgere in alcuni situazioni durante una mareggiata ovvero: LA CORRENTE SOTTOCOSTA. Questa speciale corrente si sviluppa, per l’ appunto, lungo la costa e spesso può portarvi a largo o semplicemente trascinarvi parallelamente alla spiaggia senza che voi ve ne accorgiate nemeno. Nel giro di un minuto siete dall’ altra parte della spiaggia e avete gia perso il vostro punto di riferimento a terra perchè troppo concentrati sulle onde. Invece per evitare che questo accada ci sono dei piccoli indizi che spesso il mare e il suo aspetto superficiale vi può dare e che devono essere colti subito dall’ occhio attento del surfista: innanzitutto se il vento soffia molto forte parallelamente alla spiaggia è molto probabile che, se vedete le onde incresparsi e non rompere come dovrebbero, ci sia corrente, in questo caso parallela alla costa. Molto importante è riuscire a vedere se le onde frangono in maniera fluida. Un altro indizio molto importante è, ovviamente, vedere se in acqua ci sono altri surfisti: è raro che se ci siano onde non ci sia nemmeno un surfista. Quindi o conoscete il vostro spot come pochi lo conoscono, oppure e meglio saltare la surfata. Tenete sempre conto se è un picco unico oppure un beach breack con più picchi. Solitamente è più raro che ci sia corrente su un picco unico, a maggior ragione se l’ onda frange su roccia, ma è più probabile che si sviluppi se c’è una spiaggia estesa con più picchi, come i tipici beach breack. Inoltre bisogna tener conto di quanto lo spot regga l’ onda: più uno spot regge bene onda alta, così sarà più difficile che si sviluppi fastidiosa corrente. Infine, più la spiaggia è esposta alla mareggiata, più si avrà probabilità che si formi corrente. Per esempio, nel golfo di Levanto, è raro che si formi corrente con onda di 2 metri, poichè regge bene la misura ed è in un golfo orientato verso W dove entra l’ onda da SW, ma poco vento. Tuttavia se c’è vento eccessivamente forte è sempre possibile che si formi una corrente parallela alla costa.
Per concludere: non è facile capire se ci sia corrente o meno, ma sicuramente fondamentale. Tuttavia se riusciamo a capire come lavora lo spot, qunto regge l’ onda e se riusciamo a fare una stima precisa di quanto vento ci sia, siamo sulla buona strada per tirare le conclusioni giuste. Ma niente è più preciso dell’occhio esperto di un local che guarda il suo home spot.
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Posted in Tavola da surf on Gen 13th, 2008
Il surf oltre a essere uno sport molto praticato soprattutto negli ultimi anni e oggi in grande diffusione può diventare una passione o addirittura un vero e proprio stile di vita.
Se avete mai provato a salire su una tavola da surf e cavalcare un’onda capite di cosa sto parlando. Innanzitutto bisogna dire che il surf è uno sport per persone con nervi saldi e una certa acquaticità oltre a una buona dose di coraggio se affrontate certi mari.
Ormai sto praticando il surf da cinque anni e mi ritengo un surfista abbastanza competente. A un surfer il mare può presentare alcune delle sue diverse versioni. Personalmente conosco il mare e convivo con esso da quando ero ragazzo e ne conosco i suoi lati positivi e i suoi lati negativi. Ho imparato come prima cosa a osservare il mare prima di surfare o fare anche un semplice bagno.
E’ importante infatti per un surfista calcolare la CORRENTE e la sua direzione, prendere sempre un PUNTO DI RIFERIMENTO sulla costa, capire se l’onda e il mare sono adatti per praticare questo sport e in base a questo scegliere la tavola da surf adeguata ma soprattutto essere sinceri con se stessi e capire se le condizioni meteorologiche sono alla propria portata perché il mare a volte può giocare brutti scherzi.
Ovviamente vi spiegherò come riconoscere e capire i vari fenomeni marini, come distinguere o scegliere le diverse tavole e se non ne avete ancora una come acquistarla nel migliore dei modi.
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