Feed on
Posts
Comments

Monthly Archive for Settembre, 2008

Varazze Nautilius

LIVELLO: medio/alto
FONDALE: pietre e ciottoli
COME SI ARRIVA: imboccare via Santa Caterina e all’ altezza di via Nino Bixio troverete uno stabilimento. Entrate e troverete un molo uscente: li si trova il picco.
MAREGGIATA: il libeccio è la mareggiata ideale per attivare questo spot. Regge fino ai 3 metri.
DESCRIZIONE: il fondale di questo spot è costituito principalmente da ciottoli ed è caratteristica di questo spot l’onda frangente vicino a riva (e bene fermarsi prima di raggiungere la riva, perchè è veramente vicina). L’onda è prevalentemente destra ma si possono creare delle belle sinistre.
Inizia a lavorare con grosse mareggiate ed è poco frequentato proprio per questo motivo.

Read Full Post »

Savona Acque calde

LIVELLO: medio/basso
FONDALE: sabbia
COME SI ARRIVA: lo spot è nella parte sud della città, vicino a Vado Ligure. Si imbocca l’
Aurelia, e si prosegue fino a che non si incontra un ponte. Quindi all’altezza di via Ugo Foscolo trovate parcheggio. Lo spot è in mezzo alla foce.
STRUTTURE RICETTIVE: Hotel a Savona e in Liguria.
MAREGGIATA: lo spot inizia a lavorare con poca onda, meno di un metro. E regge fino ai
2,50mt/3mt. È esposto alle mareggiate da sud, sud/ovest. Tuttavia non riesce a entrare bene il maestrale, e a meno che non sia molto potente, produce poca onda (essendo anche coperto da parte del porto di Vado Ligure).
DESCRIZIONE: lo spot si trova nei pressi della foce del torrente Quiliano. Si verifica che a volte il fondo sia instabile e cambi conformazione, andando a intaccare la qualità delle onde. Inoltre il fondo risale abbastanza lentamente, e l’onda va a frangersi prima di un piccolo cumulo di sabbia.
Non c’è nessun problema perchè frange distante, ma fate comunque attenzione perchè durante le mareggiate a volte non si vede, sommerso dall’acqua, e quindi potreste incapparvi con le pinnette.
Tenete conto di un altro fattore: il fondale abbastanza basso. L’onda non è eccessivamente potente e a volte ci sono belle sinistre e belle destre. In altre occasioni piccole pareti e tanta schiuma. Con mareggiate molto grosse l’onda diventa un po’ confusa. E inoltre importante tenere conto della corrente e dei flutti del fiume che vanno nella direzione opposta di quelli delle onde del mare.

Read Full Post »

Finale Ligure

LIVELLO: medio
FONDALE: sabbia
COME SI ARRIVA: lo spot è in prossimità di un fiume e davanti , per l‘ appunto, alla finanza di stato. Per arrivare bisogna imboccare via Tommaso Pertica, poi alla sua fine girare a sinistra. Li troverete Via del Pora. Proseguite per un po’ e poi troverete un parcheggio. A fianco del parcheggio c’è il fiume (che a volte è secco), quindi recatevi in spiaggia, e davanti alla foce c’è lo spot.
STRUTTURE RICETTIVE: Hotel a Finale Ligure e in Liguria
MAREGGIATA: inizia a lavorare con un metro d’onda, e regge fino a 2,50mt/3mt. In questa parte della Liguria entrano male le mareggiate da maestrale, e quindi si surfa principalmente con onde provenienti da libeccio o con scirocco.
DESCRIZIONE: si possono trovare delle belle destre e delle belle sinistre. Sono Veloci e potenti e sconsiglierei questo spot ai principianti. Si attiva con mareggiate ben formate e quindi spesso si hanno onde l’una attaccata all’altra. Non è eccessivamente affollato d’estate, e d’inverno ancor meno. Il locals sono famosi per essere molto affezionati al loro spot.

Read Full Post »

Se siete principianti e non avete mai provato a cavalcare delle onde non vi sarete credo mai posti il problema di come si fa a risalire la schiuma per tornare al picco.

Tuttavia questo problema è reale ma si può aggirare.

L’opzione meno probabile e più costosa è risalire con la moto d’acqua (si usa solo per le onde alte oceaniche). In sua assenza bisogna cavarsela da soli.

La filosofia è: continuare a remare. Se la schiuma è abbastanza bassa la potete far passare fra voi e la tavola affondandola leggermente e alzando petto e gambe.

Se la schiuma è invece molto alta e avete una tavola in vetroresina la potrete affondare del tutto immergendovi sott’acqua con essa. Lo stesso effetto non si può ottenere con una tavola in plastica (altro vantaggio della vetroresina).

Se poi vi trovate un’intera onda che si sta per frangere addosso abbandonate la tavola e immergetevi sott’acqua (tenetela però sempre vicina a voi afferrando la parte del liscio attaccata all’inizio della tavola).

Se invece siete fortunati e se li riuscite a vedere ci sono a volte dei “canali” dove le onde non si rompono a causa di un abbassamento del fondale.

Read Full Post »

Close
E-mail It