Posted in Consigli per il surf on set 1st, 2008
Se siete principianti e non avete mai provato a cavalcare delle onde non vi sarete credo mai posti il problema di come si fa a risalire la schiuma per tornare al picco.
Tuttavia questo problema è reale ma si può aggirare.
L’opzione meno probabile e più costosa è risalire con la moto d’acqua (si usa solo per le onde alte oceaniche). In sua assenza bisogna cavarsela da soli.
La filosofia è: continuare a remare. Se la schiuma è abbastanza bassa la potete far passare fra voi e la tavola affondandola leggermente e alzando petto e gambe.
Se la schiuma è invece molto alta e avete una tavola in vetroresina la potrete affondare del tutto immergendovi sott’acqua con essa. Lo stesso effetto non si può ottenere con una tavola in plastica (altro vantaggio della vetroresina).
Se poi vi trovate un’intera onda che si sta per frangere addosso abbandonate la tavola e immergetevi sott’acqua (tenetela però sempre vicina a voi afferrando la parte del liscio attaccata all’inizio della tavola).
Se invece siete fortunati e se li riuscite a vedere ci sono a volte dei “canali” dove le onde non si rompono a causa di un abbassamento del fondale.
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Posted in Principianti on gen 16th, 2008
Per iniziare a praticare il surf sono convinto che una tavola in plastica sia ottima perché non troppo impegnativa, dà comunque notevoli risultati e costa meno di quella in vetroresina.
Per i principianti consiglierei una Malibu o persino una Long perché con queste è più facile riuscire ad alzarsi e prendere le prime onde.
È essenziale affrontare il mare gradualmente. Prima di tutto bisogna impratichirsi con un mare abbastanza calmo, riuscire a cavalcare e a mettersi in piedi sulla schiuma dell’onda.
Per alzarsi bisogna prima di tutto sentire che l’onda stia trasportando la tavola e la persona. Dopodiché bisogna sollevare per mezzo delle braccia il torace e il bacino, avanzare così un piede dopo il centro della tavola e facendo leva su esso portare l’altro piede prima della metà della tavola.
Tutto ciò deve essere fatto in una manciata di secondi. Le prime volte sarà un disastro e cadrete dalla tavola. Se però avrete ancora difficoltà ad alzarvi o vorrete affinare la vostra tecnica due o tre lezioni saranno molto utili.
Dopo aver preso dimestichezza con la tavola lunga potrete acquistarne un’altra più piccola e scattante, utile per i giorni con mare grosso. Potrete sceglierla o di plastica o in vetroresina e per abbattere i costi della spesa potreste prenderla usata in alcuni grossi magazzini dove se ne trovano alcune usate ma quasi nuove. Meglio non fidarsi dei negozietti perché a volte sono scadenti. Anche io voglio cambiare la mia tavola e da quella in plastica (una short della bic) voglio cambiare a una short o a una fish in vetroresina.
La mia l’ho comprata nuova (solo adesso ho capito il mio sbaglio) ed è costata 220€ ma è difficile trovarne una in plastica rotta e non funzionante usata perché sono quasi indistruttibili.
Quindi se volete spendere poco e siete alle prime armi comprate dell’usato. Inoltre il costo delle tavole varia anche in base alla lunghezza e alla quantità del materiale usato. Usata la mia tavola la potreste trovare a 100\ 150€ massimo mentre una long usata potrebbe costarvi 300\400€ massimo. Nuova a 550€ circa.
Le tavole in vetroresina invece, di materiale più tecnico, costano molto di più. Basta pensare che la mia in vetroresina nuova costa sui 600€. Usata circa 300€ : quindi i costi di tutte le altre tavole salgono in proporzione.
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