Portugal trip: Ericeira-Baleal-Lisboa, Natale 2012
dic 27th, 2012 by admin
Questo viaggio è stato ricco di imprevisti e di cambi di
programma. Il progetto iniziale era di stare a Ericeira per sei giorni,
tuttavia le condizioni meteo sono state poco adatte per questa località, mare
troppo grosso e nemmeno un local in acqua: questo mi ha costretto
(fortunatamente) a cambiare programmi e a spostarmi nuovamente a Baleal e poi a
Lisbona, surfando Carcavelos.
ERICEIRA
Come arrivare:
Sono arrivato a Ericeira comodamente dall’ aereoporto di
Lisbona: da qui si può prendere la metro (linea rossa), successivamente con un
semplice cambio di linea si raggiunge la stazione dei bus a Campo Grande. I bus
partono circa ogni 20/30 minuti con capolinea solitamente a proprio a Ericeira,
quindi lo spostamento risulta molto semplice. Il costo del biglietto della
metro è 1,25€ mentre da Lisbona a Ericeira sono 6€, tavole e bagaglio inclusi
nel prezzo. Gli orari dei bus li trovate su mafrense.pt . Mafrense è la
compagnia di pullman che raggiunge Ericeira, mentre per altre mete bisogna
affidarsi alla Rede Expressos.
Luogo:
Ericeira è un bellissimo paesino di pescatori tipicamente portoghese. E’ anche
adatto al surf tuttavia: E’ la prima riserva di surf in Europa, potrete trovare
un surfshop enorme lungo la strada che collega Ericeira a Ribeira d’ Ilhas e
tutte le spiaggie surfabili sono contrassegnate ben visibilmente con appositi
cartelli a forma di surfboard su cui si legge il nome dello spot. D’ inverno il
paesino non ha turismo se non di passaggio, d’ estate invece si riempie molto e
si può trovare una bella atmosfera costituita da un mix tra la tradizione
portoghese e il surfmood.
Sono stato due giorni presso l’ ostello “Ericeira hostel”, il cui dormitorio
(10 letti) è piuttosto conveniente, specie d’ inverno (12,5€/notte), quando lo
potete trovare completamente vuoto.
Surf:
Avere come meta Ericeira per il periodo invernale, avendo magari pochi giorni a
disposizione per surfare, è abbastanza folle. Le mareggiate invernali qui si
abbattono con tutta la loro potenza e rendono gli spot insurfabili molto
spesso. Per surfare Ericeira le onde non devono superare i 2 o 2,5 metri al
massimo e con queste condizioni ci deve essere quasi assenza di vento o vento
offshore da sud est-est-nord est. Queste condizioni tuttavia sono
particolarmente rare da trovare. Già con 3 metri d’ onda è
difficile/impossibile trovare gli spot attivi e surfabili, a meno di non avere
una giornata molto particolare. Un aspetto negativo di Ericeira è che non
esistono spiagge riparate, quindi se la swell arriva ed è grossa dimenticatevi
di surfare. Potreste addirittura non surfare proprio, visto che in inverno
swell di 6 metri possono capitare e durare per diversi giorni. Inoltre durante
Dicembre raramente si trovano più di 2-3 giorni alla settimana circa con 2
metri d’ onda, i restanti sono solitamente più grossi (>2.5mt).
Ericeira è una località da surfare tipicamente nel periodo estivo/autunnale.
Data la sua predisposizione a ricevere molte swell e ad essere esposta, in
estate potete trovare il surf più consistente della zona centro-meridionale del
portogallo. In autunno le condizioni diventano un po’ più impegnative ma
sicuramente alla portata di molti intermediate.
Raggiungere gli spot:
Per raggiungere gli spot non ci sono problemi. Non sono tutti vicini a
Ericeira, ma per raggiungerli potete tranquillamente arrivare a piedi da
Ericeira fino a Ribeira d’ Ilhas (30 minuti) e nel tragitto (sul lungomare)
potrete trovare ancora altri spot. C’è da dire che a Ericeira tutti gli spot
(tranne Foz do Lizandro) sono reef o con fondale roccioso. Consiglio pertanto
di portare i calzari se voleste surfare alcuni particolari spot.
NB: per raggiungere Coxos da Ericeira bisogna avere un mezzo oppure prendere un
bus/taxi dalla stazione dei bus. Un’ opzione è prendere il bus per Torre Vedras
e fermarsi a Coxos.
NEXT DAYS:
Avendo controllato le previsioni (abbastanza proibitive) e vedendo le onde che
si abbattevano ad Ericeira decisi di spostarmi. Contattai un mio amico che
conobbi a Baleal che fortunatamente era rimasto a vivere in Portogallo a
Lisbona, il quale a sua volta aveva contatti con un altro ragazzo che aveva
affittato casa a Baleal. Fortunatamente fui ospitato da loro per il resto della
permanenza. Avendo la possibilità di spostarmi a Baleal e trovare onde
surfabili decisi di andarmene.
IL VIAGGIO:
Andare da Ericeira a Peniche (e da Peniche a Baleal) non è uno spostamento
rapido. Ho dovuto prendere un bus per Torre Vedras e successivamente un altro
bus (rede Expressos) da Torre Vedras a Peniche e da li (se non aveste il numero
di un taxi come nel mio caso) percorrere a piedi (lungo la spiaggia) i 5km che
separano Peniche da Baleal (45minuti/1 ora), questo tragitto, se pur lungo la
spiaggia (sconsiglio di affidarsi ai marciapiedi lungo la strada interna,
allungano la strada e sono un po’ trafficati) è abbastanza pesante se aveste un
bagaglio e una tavola.
Comunque in ogni caso arrivai a Baleal e le condizioni erano sicuramente
migliori di Ericeira. Gli spot per i due giorni seguenti lavorarono a dovere,
alcuni in particolare erano magnifici grazie al vento off-shore.
SURF IN BALEAL:
Surf magnifico per 2 giorni. Non tutti gli spot erano il top, ma alcuni hanno
dato il massimo. Grazie al mio amico che era stato a Baleal 4 mesi, che aveva
quindi acquisito una notevole conoscenza degli spot, abbiamo surfato fuori dalla
“ressa” in condizioni incredibili. Il primo giorno siamo andati a Cantinho al
mattino: onde belle che aprivano tubando un poco, non ostante tutto un po’ di
gente (10/15 persone). Al pomeriggio grazie alla nostra amichevole “surfguide”
abbiamo surfato il meglio in un secret poco frequentato. Questo secret si trova
un po’ più a nord di Lagido (da qui si può intravedere l’ onda), raggiungere la
spiaggia dal lungomare non è facile dato che ci sono alcuni scogli scivolosi e
altri potenzialmente taglienti difficili da superare (specie con la tavola). Si
arriva quindi dalla strada, attraversando a piedi una parte sterrata (occhio se
siete a piedi scalzi). Una volta arrivati trovammo il meglio che c’ era a
Baleal: un onda perfetta, lunga e con parete ben formata e ripida, misura media
sui 2+mt, stile puramente californiano. Scendere da quelle pareti era
emozionate e bellissimo (nessuna frizione grazie al leggero vento offshore) e
surfarle una goduria infinita. Mandava sia destre che sinistre, ben nebulizzate,
semplicemente spettacolari: la magia del periodo invernale! Sfortunatamente
dopo circa 2 ore la marea si era abbassata e quindi le onde, di misura,
iniziarono a rovinarsi e a diventare poco praticabili anche da raggiungere. Ci
spostammo a Lagide (l’ unico spot che poteva in qualche modo compete con quelle
onde che avevamo surfato) ma era pieno. Entrammo per 10 minuti ma non presi
nemmeno un onda, locals e bodyboard in quantità rendevano impossibile stare
nell’ inside del reef e ottenere uno straccio di precedenza. Non avendo voglia
di una terza session competitiva decisi di uscire subito, anche perché sebbene
l’ acqua non fosse fredda (niente calzari ne guanti) dopo 2 ore di session al
secret, un’ altra ora a fare wavecheck e a spostarsi dal secret (sempre
rigorosamente con muta bagnata) le dita iniziavano a perdere sensibilità al
punto da rendere difficile addirittura remare.
Il giorno seguente surfammo nuovamente Cantinho la mattina (onde ancora più
belle del giorno precedente, ma quanto bisognava remare!) e successivamente, al
pomeriggio, un “reef” poco frequentato tra Lagido e il secret. D’
estate/autunno non ci si va quasi mai, ma circa a 150 metri da Lagido c’è un
falso Beach Breack (spiaggia sabbiosa ma fondale roccioso) che, con condizioni
offshore e onda media-medio/piccola lavora molto bene con onde destre e
sinistre tubanti all’ inizio e con buona parete successivamente. L’ onda è
abbastanza vicina alla spiaggia, non bisogna remare molto e la parete si può
srotolare fino al bagnoasciuga con una qualità molto buona, tanto è vero che
abbiamo trovato in acqua specialmente local portoghesi di livello medio-alto.
Quando lavora è un ottima alternativa a Lagido!
DA BALEAL A LISBONA
Dato che il nostro amico “surfguide” doveva tornare a
Lisbona per Natale e avendoci invitati a stare da lui ci spostammo, tentati
anche dalla prospettiva di surfare Carcavelos e di provare minimamente l’
atmosfera Lisbonese. Il 24 sera, dopo un’ intensa surfata, prendemmo un taxi
(8€ in totale) per Peniche e da li prendemmo il rede expressos per Lisbona
(9€). Lo spostamento dura circa 1,5 ore (ed è paradossalmente più rapido che da
Ericeira per Peniche). Preparammo una buona cena di Natale con altri italiani
che si erano stabiliti a Lisbona e ben intontiti dal vino e dal porto ci
accampammo come meglio potevamo in una casa per studenti doveva viveva il
nostro amico.
Il giorno successivo ci svegliammo con calma, ci rimpilzammo degli avanzi della
cena e arrivammo poi con la metro a Cais Do Sodre, dove ci sono i treni per Carcavelos.
Con nostra gioia scoprimmo che il 25 Dicembre c’ era sciopero e tutti i treni
erano stati soppressi. Avendo troppa voglia di surfare nel nuovo spot decidemmo
di condividere un taxi in quattro (noi tre e un’ altra italiana). Contrattate
sempre! I prezzi si abbassano se fate andata e ritorno. In tutto pagammo circa
7€ a testa (il doppio che in treno) ma ne valse la pena.
CARCAVELOS
L’ idea di spostarmi verso Lisbona per il surf non mi attirava molto, ma
sinceramente mi sbagliavo di grosso! A Lisbona ci sono 2 importanti spot: Costa da Caparica e Carcavelos. Il primo non
l’ ho surfato, ma consiste in una spiaggia chilometrica piena di picchi di
buona qualità, il secondo invece mi ha molto impressionato per la qualità e per
quanto fosse divertente. Ho surfato Carcavelos con 2metri e set da 2+mt e
entrambi i giorni con vento off-shore.
Come raggiungerlo: prendere la metro e dirigersi a Cais do
Sodre (capolinea). Da li salire in superficie e prendere un treno con direzione
Cascais. La stazione del treno è sopra la stazione della metro. Un biglietto
per Carcavelos costa 3,5€ (andata e ritorno).
Lo
spot:
divertentissimo e di qualità ottima! Non a caso viene spesso recensito come uno
dei migliori spot del Portogallo! L’ onda è tubante (particolarmente in bassa
marea, un po’ meno in alta). E’ un onda corta ma con parete e tubi che
permettono di fare più manovre o tubi. Si può avvicinare a Supertubos come
qualità e come tipologia, specie nei giorni con vento off-shore (ovvero, su
quelle coste, NW/N/NE). Si possono fare davvero dei bei tubi!
NB: in estate Carcavelos è quasi sempre piatto. Ottimo in questa stagione
invece!
Non ci sono particolari accortezze da tenere a mente, tranne la corrente che
sposta parallelamente alla spiaggia e alla potenza delle serie. Sfortunatamente
ho sperimentato un wipeout su una serie grossa e diciamo che l’ onda (quando è
molto tubante) si diverte a farti sentire quanto può frullarti sott’ acqua.
Fate attenzione quindi alle giornate impegnative in bassa marea!
L’ onda tubante non è molto pericolosa per la tavola, anche se talvolta si può
capitare in zone con cavernoni abbastanza potenti e potenzialmente pericolosi.
E’ consigliabile avere una shortboard sufficientemente “tirata” per onde con
discese ripide e tubi ghiotti! Per noi mediterranei in generale una 6’2’’ con volume
e affusolata è ottima, ma anche misure inferiori sono buone (con la mia 6’0’’
mi sono trovato molto bene) e ho visto locals con misure quasi ridicole
(dipende poi dai gusti personali!). Non è uno spot tipicamente da longboard,
non ne ho visto nemmeno uno se non softboard dei principianti sulle schiume.
Se non aveste la tavola con voi, non disperate, li sulla spiaggia c’è un
surfshop che noleggia tavole e impartisce lezioni anche in bassa stagione. La
spiaggia è molto bella, l’ atmosfera positiva e felice dato che è una spiaggia
vissuta tutto l’ anno.
Andarmene da Lisbona è stato difficile… La città è sufficientemente tranquilla,
il traffico non è stressante, le metro non sono quasi mai piene/straripanti e
il ritmo portoghese è intelligente e non stressante. Aggiungete poi che i
portoghesi sono persone generalmente civili e semplici, il clima è perfetto
(10°C minima-20°C massima a Natale) e simile a quello siciliano in primavera
dato che trovate anche a Dicembre prati verdi e fioriti. Si gira per la città
in felpa e se vi piacciono i dolci troverete una pasticceria ogni 50 metri! Le
onde sono facilmente raggiungibili e tra le migliori d’ Europa: 1,5 ore per
Peniche, 1 ora per Ericeira, 50 minuti per Carcavelos o Caparica. Lisbona: meta
che consiglio proprio a tutti!
Buon surf e al prossimo surftrip!

